Eccomi qua …Il mio primo post.
Impostate finalmente le ultime funzioni di WordPress riesco anche ad esprimermi per poter dare voce alle mie idee e curiosità

Vi spiego nel dettaglio l’idea del mio progetto:

Si vuole creare un sistema che possa interfacciarsi con le apparecchiature elettroniche del soggiorno e permetta una semplificazione delle attività quotidiane per facilitarne e migliorarne l’utilizzo  e la funzione.

Ho assemblato, forato ed incollato un arredamento a casa mia usando una cnc autocostruita.Ora non mi dilungherò con la procedura per la costruzione del macchinario ( almeno in questo articolo) ma bensì vi espongo il mio problema e la soluzione con le opportune considerazioni.

Vista mobile anta ribalta aperta

Analisi:

Stando al produttore di ogni dispositivo per una locazione corretta i dispositivi devono disporre di distanze obbligatorie, pena il malfunzionamento dei dispositivi o addirittura l’incendio causato da surriscalmento.

Solo l’amplificatore Pioneer chiede:

-40 cm in altezza di aria e 20 per ogni lato

Per non parlare della Playstation 3 decoder Tim vision… Quindi non siamo nei parametri e pertanto dovrò trovare un altro metodo per rispettarli.
Quindi che fare per forzare l’aria internamente?Così ho optato per una soluzione che mi permetta di introdurre altre funzioni integrandosi con gli apparecchi.
Di cosa stiamo parlando? Di una scelta definitiva ,un sistema unificato per tutte le apparecchiature spendendo una cifra irrisoria.

Partiamo con ordine..
-Ventola interna per circolo dell’aria
-Sensore della temperatura ed umidità
-Relè per attivazione di interruttori
-Ricevitore per infrarossi per lettura comandi
-Emettitore infrarossi per il controllo dispositivi
-Controllo remoto senza fili

Ho valutato 2 dispositivi elettronici per automatizzare il sistema:
-Raspberry
-Arduino
.

Le chiare differenze in questi dispositivi sono note: si parla di un processore ARM cortex-A53 64 bit ad un microcontrollore.
Raspberry ha la possibilità di ospitare un sistema operativo molto più facile da comandare per il wifi integrato e le molteplici opportunità che dispone ma il microcontrollore punta sulla stabilità, semplicità di operazioni ed affidabilità quindi più adatto per eseguire semplici operazioni come le nostre.
Essendo un sistema di controllo il microcontrollore è usato nelle applicazione industriali e soddisfa pienamente i nostri requisiti come esecuzione delle nostre semplici istruzioni impartite.

Il raspberry sarà la nostra seconda scelta di interfacciamento futuro per il controllo dei dispositivi ad isola per il nostro Arduino

L’intenzione è quella di procedere nella fase di progettazione avanzata di modo che nel futuro si possano sviluppare anche tecnologie più avanzate .
Al momento il microcontrollore risulta la migliore soluzione perchè usato anche in ambito industriale e soddisfa pienamente i nostri requisiti di affidabilità e sicurezza.

Obbiettivi:

-Controllo della temperatura internamente in modo che l’aria possa circolare senza che si danneggino gli apparati elettronici e migliorando la qualità di vita degli stessi.
-Eseguire alcune funzioni memorizzate tramite il telecomando infrarosso
-Sistema di sicurezza aggiuntivo contro cortocircuito e danneggiamenti vari

Lista dei componenti:

-Arduino
-Ventola 12v
-Relay board (doppio relè)
-Dht22
-Alimentatore 5v
-Alimentatore 12v
-Ricevitore infrarosso
-Modulo senza fili
-Controllo CEC

Dimensionamento del circuito:

Prima di procedere è opportuno dimensionare i componenti per far sì che tutto funzioni correttamente.

Gli ampere sono l’intensità della corrente cioè la quantità di elettroni che passano attraverso il cavo di rame con la sezione adatta.
Parlando di bassa tensione continua i cavi sono di semplice reperibilità e normalmente usati perciò non troverete difficoltà.

Lista dei componenti primo step:


-Arduino Uno: 51ma
-Relè board :
-Dht22 :
-Alimentatore 5v
-Alimentatore 12v x switching
-Ricevitore infrarosso
-Pcb

Un alimentatore 12v a 3 ampere è sufficiente per alimentare una ventola da pc 12v e un metro di striscia led . Quello a cui dovrete fare attenzione è la striscia led che consumano solitamente 0.9 ampere al metro.
Arduino consuma una cifra irrisoria ed anche i componenti collegati quindi anche qui un classico alimentatore per cellulari con uscita usb vi basta sicuramente ( circa 1 ampere).

#include <IRremote.h>
#define tim  33150
#include "DHT.h"
#define DHTPIN 9     // what digital pin we're connected to
#define rele 10
#define receiver_pin  12   
#define DHTTYPE DHT22   // DHT 22  (AM2302), AM2321
#define fanpin 11

DHT dht(DHTPIN, DHTTYPE);

int max=25;
boolean led,fan;
IRrecv receiver(receiver_pin); 
decode_results output;
 
void setup()
{
  //Serial.begin(9600);
  receiver.enableIRIn();  
  pinMode(rele, OUTPUT);
    pinMode(fanpin, OUTPUT);
  dht.begin();


  }

void tv(){
if (receiver.decode(&output)) {
    unsigned int value = output.value;
    switch(value) {
       case tim:    
         if(led == false) {  
             digitalWrite(rele, LOW);
             Serial.println("true"); 
             led=true;          
         } else {                      
             digitalWrite(rele, HIGH);
             Serial.println("false"); 
             led=false;
         }
 
   break;        
    }
   // Serial.println(value); 

    receiver.resume(); 
  }
    }
 void ventola(){

  float t = dht.readTemperature();
 if (isnan(t)) {
        digitalWrite(rele, HIGH);   // turn the LED on (HIGH is the voltage level)
        delay(1000);                       // wait for a second
        digitalWrite(rele, LOW);    // turn the LED off by making the voltage LOW
        return; }

  
    //  Serial.println(t); 

  if(t>=max) {         
    fan=true;} 
    else {
    fan=false;}
  }
   void loop() {
 tv();
 ventola();
 
 if (fan==true)
 {    digitalWrite(fanpin, LOW);}
 else
 {    digitalWrite(fanpin, HIGH);}
             delay(10);                 

}

Al momento , ho memorizzato il tasto Rec del mio decoder Tim vision. Si eccita il relè corrispondente alla striscia led 12v .

Fate attenzione a non collegare il led normale a 3 volts a quello corrispondente della striscia rischiereste una bella fumata…

Ho aggiunto nello sketch un lampeggio da parte della striscia led nel caso non avvenisse la lettura da parte del sensore dht 22 e la temperatura impostata per far partire la ventola è di 25 gradi.
Nulla toglie il fatto che possiate modificare il codice e leggere altri pulsanti del vostro telecomando.
I prossimi sviluppi saranno:

-Comandi per accensione e spegnimento TV , ampli IR
-Connessione ricevitore senza fili xbee
-Controllo apparecchiature CEC
-Varie ed eventuali modifiche sul firmware

Grazie della lettura e nel caso aveste domande dubbi o curiosità non esistate a contattarmi

A disposizione
Fabrizio Bianchi

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